Ormai a Pavia vige un coprifuoco non dichiarato. La città chiude i battenti alle nove di sera: da quell’ora in avanti sono ammessi solamente il silenzio e la quiete televisiva sul divano di casa. Poco importa se hai lavorato o studiato tutto il giorno e senti il sacrosanto bisogno di socializzare e svagarti.
Questo a Pavia non rientra tra i tuoi diritti.

STUDIA_CONSUMA_TACI

Queste le parole d’ordine che guidano la vita dello studente/precario in quella che negli spot dell’università viene spacciata come un’isola (in)felice. Ma su quest’isola vivono ben 26 mila studenti (un abitante su quattro): abbiamo i numeri, abbiamo la forza, ne abbiamo pieni i coglioni. Facciamoci sentire, facciamoci vedere…riprendiamoci la città! ****

Leggi tutto>>>

racconto di una città al crepuscolo

Postiamo il racconto di uno studente:

Ieri notte, per l'ennesima volta, sono arrivate 2 pattuglie di forze dell'ordine (carabinieri e polizia) in piazza duomo. Questa volta però il loro invito ad andarsene è stato più brusco del solito. Erano le ore 2:00 ed in pochi minuti delle circa 200 persone che c'erano ancora in piazza ne sono rimaste una ventina. L'invito a lasciare la piazza è stato del tipo "se non ve ne andate c'è la possibilità che domattina il sindaco si svegli e faccia un'ordinanza per vietarvi di venire quì la sera" e "a chi non va via saremo costretti a prendere i documenti". E' stato utilizzato anche il megafono della volante per dire "sgomberare la piazza".
Ovviamente tutti i ragazzi, spaventati dall'arroganza delle forze dell'ordine, se ne sono andati.

Per quanto tempo ancora dovremo subire questo tipo di ricatto? Cos'ha che non va questa città universitaria dove gli studenti non sono autorizzati a divertirsi e socializzare in luoghi pubblici?
Mi chiedo dove sono gli spazi per i giovani che il sindaco Cattaneo ha promesso in campagna elettorale, e se ne avesse programmato qualcuno (presumibilmente lontano dal centro e inaccessibile a molti), credo voglia tenerci in casa senza farci uscire finchè non sarà realizzato. Come al solito noi giovani siamo una RISORSA in campagna elettorale, un PROBLEMA durante tutto il mandato (qualunque sia lo schieramento politico che amministra questo paese).

Abbiamo intenzione di reagire in qualche modo al trattamento che ci stanno riservando o vogliamo starcene con le mani in mano in attesa che l'inverno passi?

Un invito a tutti a riflettere...

 


Lettera aperta al Nuovo sindaco di Pavia

Pavia 20 luglio 2009


All'attenzione del nuovo Sindaco di Pavia,

Siamo l'assemblea cittadina autoconvocatasi circa un anno fa, per discutere in merito agli spazi di socialità libera (non) presenti in città.

Da tempo organizziamo iniziative per promuovere l'aggregazione giovanile al di fuori dalle logiche del profitto. Le nostre azioni sono orientate alla permanenza dell'aggregazione all'interno delle cerchia murarie e non relegata in periferia. (Continua)


Spazio non come speculazione , ma per la socialità e la partecipazione

  Ne parlavamo tanto tanti anni fa

Ne parlavamo tanto tanti anni fa

di quanto è paranoica questa città

della sua gente e delle sue manie.

due discoteche (ora chiuse) e centosei farmacie....(883)


SPAZIO: estensione non circoscritta e indefinita con capacità illimitata di contenere corpi

SOCIALE: ciò che riguarda la società umana o l'ambiente nel quale si vive

Questo clima sempre più diffidente e intollerante verso il prossimo si riflette nella quotidianità manifestandosi nel culto dell'individualismo e del successo personale.

Oggi più che mai la politica non permette una coesione sociale, una comprensione e un'integrazione tra culture e stili di vita differenti. Tutti i comportamenti non conformi ad un’omologazione di massa sono di fatto criminalizzati e tacciati come “pericolosi”. (Continua)


foto dello Student Pride

 
Pubblicate tutte le foto dello student pride nella sezione Foto eventi
 


dalla Provincia Pavese

Un corteo senza incidenti E in piazza si mangia il kebab

PAVIA. C’erano dei rasta e qualche famiglia che giocava a palla, un gruppo di studenti dediti al tiro alla fune e al salto della corda e un carrello che distribuiva pizza e focaccia ieri sera in piazza duomo per la manifestazione «Student pride». Appesi ai portici della curia striscioni arancio con le scritte «Facciamoci spazio» e «Socialità libera». Giovani e meno giovani seduti sui gradini del Duomo e, intorno, due camionette e quattro automobili delle forze dell’ordine. C’erano tutti a vigilare sulla manifestazione di ieri sera, polizia, polizia locale, carabinieri e Digos. Pare che non ci sono state multe, perché i manifestanti avevano tutti i permessi in regola, quindi chi mangiava kebab e  (Continua)


divieto di essere contro i divieti

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi...
abbiamo proprio ragione il problema degli spazi sociali per i giovani è una priorità per la città oggi si è raggiunto l'assurdo non si può neanche più protestare contro i divieti e reclamare spazi sociali la questura ci vieta di utilizzare l'impianto di amplificazione durante il corteo
 (Continua)


Studenti delusi? No, incazzati!

Protestavamo per l'assenza di spazi sociali.
Adesso vogliono impedirci pure di protestare. 

Non ci fermeranno. MAI.  

[dalla Provincia Pavese] 

Corteo a Pavia ma "in silenzio"
Studenti delusi

Sì al corteo, ma senza slogan
La Questura limita la manifestazione degli studenti
PAVIA. In città, lamentano gli studenti universitari, non ci sono spazi
per i giovani. E vigono troppi divieti.  (Continua)


Botellon sulla Provincia Pavese

Studenti in piazza per chiedere spazio
Contro i divieti in città portano in Duomo la raccolta differenziata 

PAVIA. Sono bastati il passaparola e i contatti su facebook per riempire a gradinata del Duomo. Mercoledì sera il gruppo di «Fattispazio» ha dato una prima dimostrazione di come gli spazi della città possono essere
vissuti dai ragazzi. Nel pieno rispetto dell’ambiente. Un esempio? Il ruppo si è attrezzato con i bidoni per la raccolta differenziata. E la pazzatura si è metaforicamente fatta portavoce del messaggio dei ragazzi,
 (Continua)


Decoro urbano a Pavia?: lettera di uno studente

Gentile direttore,
sono uno studente universitario fuorisede, con domicilio in Pavia. Come tanti giovani che nel mezzogiorno e nel centro Italia subiscono il quotidiano assalto mediatico di un Nord efficiente e affrancato da problemi, relegato a ruolo di motrice di un Paese altrimenti imbrigliato nella corruzione e nell’immondizia, ho ceduto anch’io alla tentazione di “trasferirmi al nord”, scegliendo Pavia per la pluri-rinomata eccellenza universitaria. 

dopo Botellon
Con rammarico ho potuto constatare che l’immagine trasmessa non corrisponde alla realtà.  (Continua)


Cartoon contro l'ordinanza

Cartoon al parco del castello di Pavia a torso nudo, dedicato a Fatti Spazio. Il cartoon vuole essere una manifestazione simbolica contro l'ordinanza che vieta comportamenti umani e civili nella città di Pavia, come prendere il sole a torso nudo nel parco.


quale multa?quale giustizia?

Ci chiediamo quale principi si nascondano dietro l'idea di decoro urbano che il regolamento di polizia urbana vorrebbe difendere...

ARTICOLO 66 (Atti contrari alla sicurezza) comma G:
E' vietato incatenare o fissare alla segnaletica ed agli impianti stradali o di arredo urbano in genere, velocipedi, ciclomotori, motocicli, veicoli a braccia e simili;

Macchine e macchinoni allineati sono sempre benvoluti a patto che siano luccicanti e portino giacche, cravatte e pellicciotti verso lo shopping giornaliero.Nessuna lettera di residenti indignati o leghisti perbene.Nessuna multa.

zona pedonale

 


Multe inutili, multati tutti !

Azione di pressione psicologica e caotica legalità.Improvvisati e autoritari vigili con penne e blocchetto hanno terrorizzato gli abitanti di Pavia assegnando salatissime multe in base al nuovo regolamento di PoLiZiA UrBaNa.Nessuna clemenza neanche per gli ufficiali della DIGOS che impunemente sedevano sui gradini del Santissimo Duomo, figuriamoci per gli spavaldi studenti che prendevano il sole sui prati del castello.Bevitori recidivi e pericolosissimi mangiatori di gelato hanno ricevuto la dovuta punizione.Salatissimi verbali sono poi stati notificati a criminali che arrogantemente e con superbia si permettevano di legare biciclette a cartelli stradali e cancellate.

Per questa volta la giustizia è stata difesa con coraggio e sprezzo del pericolo.Speriamo che l'omertà dilagante e la corruzione non minino alla base i principi fondamentali della nostra società.....

multa volantino per i cittadini


STUDENT PRIDE

HANNO VIETATO TUTTO
TI RESTA SOLO DA PAGARE IL CONTO

STUDIA nell'università a pagamento della Gelmini, con un futuro di precarietà

CONSUMA pagando l'affitto ogni mese

TACI perché in città il coprifuoco impedisce la libera socialità

Dopo l'introduzione a Pavia del nuovo regolamento di polizia urbana e in Lombardia della legge antikebap diventa

VIETATO

prendere il sole a torso nudo;

calpestare l'erba a piedi nudi;

rinfrescarsi alle fontanelle;

sedersi sui gradini;

sedersi sotto i portici;

bere e mangiare in luoghi pubblici;

sdraiarsi nei parchi;

appendere questo volantino;

legare le bici ai pali;

cantare;

fare arte di strada;

pattinare;

camminare sui trampoli;

giocare a palle di neve;

manifestare senza dare un preavviso di un mese;

cantare sui pullman;

mangiare gelati o kebab per strada;

mangiare pizza d'asporto;

comprare cibo dopo l'una di notte;

comprare bibite nei take-away

REAGISCI E PARTECIPA

più cinema, musica, spazi sociali, giovani, socialità, libertà, cestini, bici

meno divieti, affittacamere, inquinamento

mercoledì 20 maggio dalle h.18

piazza Duomo Pavia

STUDENT PRIDE

Pavia è una città per vecchi

Troppi pavesi sono ingrati che vivono sulle spalle degli studenti

STUDENT PRIDE


Assemblea cittadina per gli spazi sociali e la libertà

STUDENTE, CE L'HANNO CON TE!

STUDIA, ma l'università pagala tu, che ci sono i tagli della Gelmini. Non pensare di avere prospettive per il futuro, tanto avrai un lavoro precario.

CONSUMA: dai tutti i tuoi soldi al tuo affittacamere, ai proprietari di discoteche e locali fighetti.

TACI: guai a te se ti diverti liberamente coi tuoi amici o se ti opponi al coprifuoco.


Qualche mese fa è caduta la giunta guidata dal nemico dei giovani, il sindaco Sceriffo di Nottingham. Evidentemente uno sceriffo non era sufficiente per arginare l'ondata di criminalità che imperversa nelle strade pavesi. Al suo posto, il Re ci ha mandato per tre mesi il Commissario Basettoni, detto anche perfettizio. Senza perdere tempo, e senza mandato, ecco approvato per voi il nuovo regolamento di polizia locale. Quindi diventa:

vietato prendere il sole a torso nudo
vietato calpestare l'erba a piedi nudi
vietato rinfrescarsi alle fontanelle
vietato sedersi sui gradini
vietato sedersi sotto i portici
vietato bere e mangiare in luoghi pubblici
vietato sdraiarsi nei parchi
vietato appendere questo volantino
vietato legare le bici ai pali
vietato cantare
vietato fare arte di strada
vietato pattinare
vietato camminare sui trampoli
vietato giocare a palle di neve
vietato manifestare senza dare un preavviso di un mese
vietato cantare sui pullman

Il Governatore regionale Formicone ha apprezzato l'iniziativa pavese e ha integrato i divieti. In tutta la Lombardia diventa VIETATO:

mangiare gelati o kebab per strada; mangiare pizza d'asporto; comprare cibo dopo l'una di notte; comprare bibite nei take-away

ADESSO BASTA!

Pavia è una città per vecchi, i pavesi sono degli ingrati che vivono sulle spalle degli studenti

mercoledì 29/4 h.18 in piazza Duomo
assemblea cittadina per gli spazi sociali e la libertà verso lo....STUDENT PRIDE
astenersi pompieri, burocrati e servi di partito


Nuovo regolamento Polizia locale?

 

Presto ricominceranno le assemblee cittadine per discutere assieme sul dafarsi riguardo le restrizioni della libertà personale e degli spazi di vita in città...

<<<stralci del regolamento nella sezione comunicati e volantini>>>>>>